Assistenti Vocali

Assistenti Vocali

Aprile 9, 2020 0 Di IoTLife

Gli Assistenti Vocali stanno ormai prendendo il loro spazio nella quotidianità di molte persone.

Senza sminuire gli importanti passi avanti nella loro evoluzione, bisogna ammettere che attualmente sono ancora molto limitati.

Sono in grado di svolgere compiti basilari, come fare una telefonata, controllare elementi smart e fare ricerche on-line.

Le versioni d’oltreoceano sono un po’ più avanzate, ma anch’esse tutt’ora non in grado di funzioni effettivamente più complesse.

Assistenti Vocali
Smart Speakers

I “Big”

Quali sono gli assistenti disponibili ad oggi?
Come in ogni altro campo, iniziano in pochi e poi seguono altri.

Ognuno con la propria versione e le proprie caratteristiche, cercando di risultare nel miglior aiuto per l’utente.

Google con “Assistente Google“, Amazon con “Alexa“, Apple con “Siri” e Microsoft con “Cortana“, sono i principali conduttori della scena.

Si può ben immaginare come, con le loro dimensioni, possano dominare in questo campo.

Eppure, altri ancora sviluppano il proprio assistente, cercando di soddisfare gli utenti.

Anche Samsung si è introdotta nella scena, con “Bixby“.

Come funzionano

Attivati da una “Wake Word“, preimpostata dai rispettivi produttori, possono fornire la propria assistenza in diverse situazioni.

Inizialmente, viste le capacità limitate a disposizione, erano ben poche le situazioni in cui si poteva inserire un assistente.

Ad oggi si sono evoluti e possono compiere svariate azioni, dal dire che ore sono, fino a controllare i dispositivi smart nella casa.

Nati come semplici App negli smartphone, si attivavano tramite comando vocale o con i tasti del dispositivo.

Ad oggi, gli stessi “Big”, hanno prodotto diverse versioni fisiche dei propri assistenti, definite “Smart Speaker“.

Google ha prodotto la linea di Google Home, Home Mini, Nest Hub, Nest Hub Max, Nest Mini.

Amazon produce Echo, Echo Dot, Echo Plus, Echo Studio, Echo Show, Echo Flex ed Echo Input.

Apple, come sempre in stile minimal, ha dato corpo a Siri con HomePod.

Entro poco, Samsung entrerà in questo mercato, offrendo smart speaker integrati con Samsung Smart Things.

Microsoft ha prodotto Invoke, nonostante l’intenzione di non competere più in quest’area e mirare Cortana alla produttività.

Assistenti Vocali

Perché usare gli Assistenti Vocali

Sono tanti i motivi per usare un assistente vocale, essendo funzionali per moltissime situazioni.

Sono in grado di leggere i messaggi ricevuti, di effettuare una chiamata, aprire App e molto altro.

Integrandoli in un ambiente smart, le potenzialità aumentano, avendo costantemente sotto controllo qualsiasi elemento.

Sarà infatti possibile controllare le luci di casa, in caso fossero installate delle lampadine o degli interruttori smart.

Dove possibile, l’assistente sarà in grado di accendere e spegnere elettrodomestici, come ad esempio la TV.

Follow Up

Follow Up, attualmente disponibile solo in America, è una delle funzioni più utili degli assistenti vocali.

Si tratta della capacità di restare in ascolto, dopo un comando, per poterne ricevere altri, senza ripetere continuamente la Wake Word.

Una procedura tipo può essere rappresentata da:
“Wake Word”, accendi la luce azzurra in salotto
“Wake Word”, imposta la luce in salotto al 60%

La Wake Word, infatti, va pronunciata per ogni comando che si vuole dare all’assistente.

Grazie a Follow Up questo non sarà più necessario, permettendo di dare i comandi in una sola volta.

Questa mancanza, ad oggi, si può aggirare con le Routine.

Una Routine è un insieme di più azioni, scelte dall’utente, richiamabile da un solo comando.

Assistenti Vocali

Assistenti Vocali in un Ecosistema Smart

Sempre più prodotti smart vengono immessi nel mercato, ricercando la compatibilità soprattutto con gli assistenti di Amazon e Google.

Luci, interruttori, sensori e molto altro, stanno tutti mutando per creare un ecosistema smart.

Inoltre, stanno rendendo molto facile la transizione alla domotica, essendo facili da installare ed usare.

Eccezione fatta per quelle soluzioni più radicali, come installare controller domotici integrati, in cui è previsto di modificare l’impianto elettrico.

In questo ricco ecosistema digitale, gli assistenti vocali rappresentano il nucleo da cui mantenere un costante controllo.

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